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Nick Lane · The vital question

Come è nata la vita? Potrebbe nascere un’altra volta? E se rinascesse, dovrebbe essere necessariamente simile a com’è ora, o potrebbe nascere qualcosa di completamente diverso?

In questo libro interessante e ricco di informazioni e considerazioni, Lane ci racconta il suo punto di vista, prestando particolare attenzione all’aspetto energetico, ovvero come possa nascere ed alimentarsi un organismo con quelle caratteristiche che riteniamo «vita». Uno dei punti discussi nel libro, ad esempio, è come le limitazioni energetiche abbiano fatto si che la respirazione cellulare avvenisse in un certo modo, e quindi come l’evoluzione cellulare sia stata in qualche modo indirizzata, se non obbligata, a procedere in un certo modo.

L’autore ci accompagna quindi in un viaggio partendo dal mondo prima dell’esistenza delle cellule, fino alla «nascita» di quelle eucariote, passando per le sorgenti presenti nei fondali marini, le cellule procariote, e la teoria della simbiosi di più cellule in una, con le loro «questioni» tra DNA e RNA tra nucleo e mitocondrio, ma sempre con un occhio rivolto alle necessità ed alle problematiche energetiche della cellula.

Devo dire che la lettura di questo libro è stata per me molto affascinante. Un po’ perché l’origine della vita è ovviamente un argomento che cattura l’attenzione dell’uomo da sempre, ma anche, molto più terra terra, perché mi ha fatto ripescare dalla memoria gli studi di biologia che avevo fatto al liceo, una materia che mi è sempre piaciuta molto (era una mia possibile seconda scelta universitaria dopo l’informatica). Tra l’altro credo che una qualche precedente infarinatura di biologia (anche ad un livello da scuola superiore, niente di trascendentale) possa essere di sicuro giovamento alla lettura di questo libro. È presente un glossario dei termini che può aiutare nel caso ci mancasse qualche informazione, però ad averla già… si fa prima!

Un libro insomma che mi è piaciuto molto leggere, che prende delle posizioni su alcuni argomenti in maniera trasparente, e fermandosi (per quello che ne capisco io) quando qualcosa è tutt’ora ignoto o dubbio. Ci sono davvero tanti concetti, è un testo abbastanza denso, ma per la maggior parte rimane interessante senza annoiare, e non posso che consigliarlo se vi interessa l’argomento o pensate possa interessarvi.

[Profile Books · ebook · 569 pagine · isbn 9781847658807]

Stefano Mancuso · L’incredibile viaggio delle piante

Un libro di aneddoti ed altre informazioni su come le piante si propaghino e si sono propagate nel mondo, fino ai suoi angoli più remoti e difficili. Queste storielle sono raccontate in maniera piacevole e sono anche interessanti, tuttavia sono presenti alcune sviste ed alcuni strani ragionamenti evoluzionistici, che a mio parere non avrebbero dovuto passare attraverso i controlli editoriali di una casa seria come Laterza. La velocità misurata in m/s2 è il «top», ed è pure scritta così due volte nel libro.

Il testo è accompagnato da acquerelli a tema vegetale-marittimo. Belli, ma completamente scollegati rispetto alle piante descritte nel testo che accompagnano, che invece trarrebbe assai giovamento da un qualche supporto iconografico.

Un libro dalle ottime premesse, ma dal risultato strano, affrettato, purtroppo assai deludente.

[Laterza · 144 pagine · isbn 9788858133323]

© Nicola Poluzzi