Liu Cixin · Il problema dei tre corpi

Quando ho letto fantascienza l’ultima volta? Mesi fa? Anni? Sono stato un avido consumatore del genere, poi un po’ mi è passata la smania mentre andavo alla scoperta di altri lidi. È stato piacevole tornare «a casa» con un libro che racchiude diversi interessanti spunti di novità.

Prima di tutto l’ambientazione: non sono certamente abituato (io e credo buona parte del mondo «occidentale») ad un romanzo cinese e di ambientazione cinese, soprattutto se calato come in questo caso nella storia del paese stesso, che riveste un ruolo importante. Che dire poi dell’aspetto scientifico: Il problema dei tre corpi è davvero un romanzo di fanta-scienza (o science fiction, se preferite). Liu Cixin ha una formazione ingegneristica, ma in questo libro la fa da padrona senza dubbio la fisica, insieme a tante altre branche scientifiche e tecniche. È un tipo di fantascienza che negli ultimi anni ha preso abbastanza piede, e devo dire che non mi dispiace: del resto non si può parlare soltanto di alieni e minacce spaziali.

Ah… mi dicono però che è proprio quello di cui parla questo libro! Vero. Però ne capovolge decisamente la classica struttura, diventando per lo più un romanzo di investigazione, ricco di suspense ed anche con interessanti momenti di azione, con alcuni personaggi curiosi dal gusto quasi hard boiled.

La storia non si conclude con la fine del libro, e del resto ci sono già due sequel tradotti in Italia. Però la sospensione della storia non lascia l’amaro in bocca, e secondo me è un bel libro anche da solo. Infatti non sono certo che leggerò i prosieguo, preferisco forse rimanere con la vicenda aperta, per provare ad inventarmi un mio finale.

È stato un bel ritorno alla fantascienza, uno di quei libri che non riesci a «mettere giù» e che al contempo per me ha portato qualcosa di nuovo nel genere. Mi dispiace solo non averlo letto in inglese: se ben capisco questa è una traduzione in italiano della traduzione inglese dell’originale cinese. Un po’ troppi passaggi, forse.

Un ultimo avvertimento: cercate di non leggere il riassunto che Mondadori ha messo (almeno nella mia edizione) nel risvolto di copertina. Secondo me dice davvero troppo, e vi rovinerebbe qualche colpo di scena.

[Mondadori · 354 pagine · isbn 9788804680604]